Appena realizzato di aver lasciato il computer sul cab, sono andata dalla polizia a denunciare la perdita del passaporto...essendo un documento, qualcuno potrebbe usarlo a mio nome....questa cosa mi sembra logica e sana....ma mi viene detto che senza la lettera del consolato non posso denunciare lo smarrimento.....quindi se ne frattempo che porto la lettera qualcuno usa il mio passaporto, io non posso dire che avevo denunciato lo smarrimento.
domenica 25 ottobre 2009
il passporto, la saga continua...
sabato 24 ottobre 2009
la citta' dei miracoli...
2 mesi fa ho ceduto alla tecnologia Apple e mi sono comprata un bel mac pro, compreso di una bella valigetta Tucano...essendo nuova al mondo apple mi sono iscritta anche al corso one to one per imparare ad usarlo meglio...dopo di che sono partita, l'ho portato in Italia con me e poi sono tornata, lasciando nella suddetta valigetta il passaporto, la patente, le chiavi codici della banca e una bella manciata di euro...per dimenticare poi tutto questo in un bel cab domenica pomeriggio.
un anno dopo...sfatiamo un po' di miti...in progress..
ricominciare a scrivere dopo tanto tempo e' come tornare in palestra dopo tanto tempo...e io non riesco a fare nell'uno nell'altro ma una cosa incredibile e' successa e ho voglia di raccontarla...
domenica 30 novembre 2008
Dal Dottore...
Visto che è meglio prevenire che curare, visto che l'assicurazione medica costa tantissimo e quindi tanto vale sfruttarla, ho preso appuntamento dal Dottore. L'ho scelta italiana, così è più facile. Scopro però che lei non fa parte del mio network e quindi questa visita mi costerà $650 dollari...nell'attesa nell'elegante studio compilo una decina di fogli di autorizzazione privacy, ecc. Finalmente la Dott.ssa mi riceve e non solo è italiana ma anche di Roma...durante la visita, carramba che sorpresa, passa a trovarla il fratello di roma che ovviamente conosco...insomma tutto fa un po' ufficio del medico della mutua, se non fosse per la parcella. Ad un certo punto, mi fa sdraiare sul lettino e arriva la sua assistente pronta a togliermi il sangue!!!! Ma io ho mangiato!!! Sembra che in america non importi, se tu prima di sottoporti ad un prelievo di sangue ti sei mangiata 15 mignon al cioccolato...cmq esco allegerita, di portafoglio, di sangue e con una lunga lista di esami, stavolta compresi nell'assicurazione...
giovedì 27 novembre 2008
tacchino!!!!
che dire? Mi dispiace di aver lasciato il blog a metà...ma nella città che non dorme mai non è facile gestire il proprio tempo, specialmente se si lavora 6 ore a settimana. Ma penso spesso a tutto quello che potrei raccontarvi di questa fantastica città di cui sono ancora profondamente innamorata...devo solo trovare il tempo di scrivere! Potrei raccontarvi le storie dei ragazzini che lavorano per me, quanto mai assurde e lontane dalle nostre realtà italiane, potrei parlarvi della reazione degli americani in un meeting aziendale, potrei parlarvi di clienti pazzi, del fatto che gli americani non conoscano i finocchi, intesi come vegetali...la recessione fa bene ai prezzi, tutto è super scontato e la gente continua a comprare, meno allo stipendio, sopratutto quando lo ricevi settimanalmente e corri il rischio di spenderlo in un'ora...thank God anche gli americani hanno una festa ogni tanto...oggi quella del tacchino..
giovedì 31 luglio 2008
Fa molto New York!
Prendo spunto da Daniele (http://pensieriinrete.blogspot.com/) e da quelli al suo sito collegati che lo hanno fatto rispettivamente alle proprie città, e inizio ad elencare quello che per me fa molto Ny, dicendo fin d'ora che questo post sicuramente necessiterà di aggiornamento.
Fa molto New York:
- buttarsi in mezzo alla strada ed alzare un braccio per chiamare il taxi ma fa anche molto New York non dimenticare mai la tessera della subway.
- fa molto New York controllare con attenzione le previsioni del tempo ed essere a conoscenza dell'ora in cui è prevista pioggia (se vedi gente in giro con l'ombrello quando in cielo non c'è una nuvola è certo che pioverà).
- fa molto New York lavorare almeno 12 ore
- fa molto New York mangiare alla scrivania
- fa molto New York parlare spagnolo (se parli inglese non è detto che tutti ti capiscano)
- fa molto New York andare negli Hamptons per l'estate (io in questo sono in ritardo...)
- fa molto New York concedersi almeno una manicure a settimana (come resistere se un negozio su due è un nail center?)
- fa molto New York urlare "I love your shoes" "I love your dress" e scambiarsi reciprocamente indirizzi di negozi
- fa molto New York avere un cane (e portarlo a spasso in passeggino...)
- fa molto New York essere multitasking (lavorare da Jp Morgan di giorno e fare la cameriera la sera - niente è più redditizio del lavoro di cameriera a New York)
- fa molto New York avere uno o più roommate (è il modo migliore per vivere in maniera decorosa in una città con affitti proibitivi)
- fa molto New York Century 21 (ma questo merita un post a parte)
- fa molto New York l'hot dog per strada
- fa molto New York 24/7 .... perché la spesa la puoi fare anche alle tre del mattino
- fa molto New York andare a cena fuori ma se per una sera vuoi stare a casa non puoi rinunciare al cibo del tuo ristorante preferito...che in un batter d'occhio ti viene recapitato a casa
- fa molto New York mangiare giapponese, coreano, italiano, argentino, messicano, thailandese, indiano, israeliano, cinese, africano.....
- fa molto New York la lavanderia a gettone
- fa molto New York dire sempre che stai benissimo, che hai passato un wonderful week end anche se sei stato a casa a non fare niente.
- fa molto New York mangiare da Whole Foods o leggere un libro per terra da Barnes & Noble.
- fa molto New York darsi appuntamenti a distanza di quindici giorni (non vedo l'ora di vederti - sarò libero fra due weekend dalle sette alle 8 di sera)
- fa molto New York girare con il portachiavi pieno di targhette che ti fidelizzano a tutti i vari negozi
- fa molto New York morire di freddo per via dell'aria condizionata e scongelare lentamente per strada
- non fa molto New York andare da Abercrombie (li trovi solo Italiani e Spagnoli)
- fa molto New York non andare in vacanza e io purtroppo non faccio eccezione!!
Ora però lancio:
- fa molto New York dal punto di vista di Alice e Mariella
- fa molto Milano per Ania e Namyra
- fa molto Cork per Sciroccata
- fa molto Bari per Sunofyork
- fa molto Venezia per Alga
- fa molto aiuola per Aiuola odorosa
e chi più ne ha più ne metta..
aspetto fiduciosa
domenica 27 luglio 2008
George Michael in concert!





Joe Cocker
Sono stata invitata al concerto di Joe Cocker, di cui l'unica cosa che mi veniva in mente era
"you can leave your hat on..."
e invece bravo Joe...sapevo un sacco di canzoni e lui nonostante l'età (ma quanti anni ha?)
è stato g r a n d i s s i mo !
Mi sono proprio divertita!
venerdì 4 luglio 2008
4th of July




com'è finita la storia della patente...
Homeless...
